Attività soci
Presentazione volume mons. Rino Fisichella

“Nella sontuosa e coloratissima “Sala del Vasari”, gremita da circa duemila persone, presso il Palazzo della Cancelleria in Roma, alle 18:00 di mercoledì 19 Ottobre u.s. è stata presentata la Miscellanea di Studi “Amore e Verità. Sintesi prospettica di Teologia Fondamentale” (a cura di Gianluigi Pasquale e Carmelo Dotolo, Lateran University Press, Città del Vaticano 2011, pp. 902) pubblicata, dopo tre anni di lavoro, per festeggiare il 60° genetliaco dell’Arcivescovo Mons. Rino Fisichella. L’atto celebrativo, durante il quale sono intervenuti il Card. Gianfranco Ravasi, i Proff. Salvador Pié-Ninot (Pontificia Università Gregoriana), Carmelo Dotolo (Pontificia Università Urbaniana) e Gianluigi Pasquale OFM Cap. (Pontificia Università Lateranense), è stato moderato dal Dr. Bruno Vespa. Numerosi i Cardinali e Presuli ecclesiastici partecipanti a nome della Santa Sede. La CEI era rappresentata dal Cardinale Camillo Ruini, mentre il Governo Italiano si è fatto presente con l’on. Gianni Letta, Sotto Segretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al termine del solenne Atto Accademico è seguito un cocktail e, a conclusione di tutto, una cena ristretta ad otto persone, tra i Sacri Palazzi nell’“Oltretevere””. L’evento, oltre che dagli organi di stampa nazionali e locali era stato preannunciato il giorno precedente dal quotidiano on line Zenit.Il mondo visto da Roma del 18 Ottobre 2011 nell’edizione italiana
PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI MONS. RINO FISICHELLA
Roma, Palazzo della Cancelleria, 19 Ottobre 2011
di Gianluigi Pasquale OFM Cap.
Signori Cardinali, Eccellenze Reverendissime, venerati confratelli nel sacerdozio e nella vita consacrata, onorevoli rappresentanti del Governo Italiano, illustri Signori e Signore, cari Studenti, giovedì 21 Maggio 2009, quindi ben oltre due anni or sono, accadde un azzardo nell’ufficio del Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense. Il Prof. Carmelo Dotolo ed io ci recammo, infatti, dall’Arcivescovo Rino Fisichella, allora Magnifico Rettore, appunto, per esporgli un’idea che si covava da tempo tra coloro che si erano addottorati con lui presso la Pontificia Università Gregoriana: curare una “Miscellanea di Studi” in suo onore profittando dell’occasione prossima del suo 60º compleanno. Evidentemente, non si poteva pensare di mettere in cantiere un’opera, che si profilava già essere monumentale, prescindendo da quel buon senso di informare, almeno, il primo soggetto interessato alla cosa. Dopo oltre due anni, di quel primo incontro, rammento oggi tre dettagli: innanzitutto, il fatto che Mons. Fisichella non percepisse proprio così vicino il suo 60º compleanno, celebrato, poi, lo scorso 25 Agosto di quest’anno; quindi, la sorpresa e la ritrosia personale dinnanzi a un “Festschrift” da prepararsi per i sessant’anni di vita; infine, la conclusione che Mons. Fisichella si sarebbe preso un anno almeno di riflessione prima di comunicarci il suo parere. Insomma, dopo quell’incontro non ottenemmo né un “no”, né tantomeno un “sì”.
In realtà, ciò che ci muoveva nell’intraprendere un’impresa così impegnativa era un profondo senso di riconoscenza verso Mons. Fisichella che per tanti anni, nella Pontificia Università Gregoriana, ci aveva guidato da vicino offrendo a ciascuno di noi una sagace assistenza nella stesura della tesi e, soprattutto, quell’impareggiabile incoraggiamento il quale, soltanto per chi sa cosa significhi stendere un dottorato nelle Pontificie Università, si capisce essere imprescindibile. Mons. Fisichella, però, ci era stato vicino, per così dire, anche come amico e sacerdote in tante altre occasioni della nostra esistenza, in quelle felici e in quelle tristi, come per esempio nei lutti, per cui il desiderio di esprimergli il senso di tributo era fortemente motivato. In quel lungo anno di riflessione ci confortarono, comunque, nell’attesa altri due fattori, rivelatisi, poi decisivi al fine di “strappare” il “sì”: innanzitutto, ci interessava fissare nello scritto il frutto sviluppatosi attorno alla “Scuola teologica” di Mons. Fisichella, cioè quella della “credibilità della Rivelazione cristiana”, dopo almeno due decenni di Docenza alla Gregoriana; poi, ci sembrava corretto riannodare il “cerchio studentesco” dei suoi ex-alunni sparsi adesso in tutto il mondo – molti dei quali vedo essere qui presenti, essendo alcuni giunti perfino dalla lontana Corea – che dal “Maestro” don Rino Fisichella hanno appreso soprattutto l’amore per la Verità e, di conseguenza, il valore dell’amicizia che si crea attorno alla figura di Gesù rivelatore. Alla stregua di quanto altri ex-allievi fecero per altrettanto grandi Teologi al compimento del loro 60º compleanno, non ci poteva essere occasione migliore che approfittare, appunto, di questa.
Credo di poter affermare che il “sì” – per quanto leggermente estorto – giunse proprio dinnanzi alla purezza di questa seconda motivazione, iridescente per sé, ossia dinnanzi all’opportunità di coinvolgere e riaccendere un – mi sia consentita l’espressione – “Fisichella Schülerkreis”. Prova ne è il fatto che, una volta varato il progetto, Rino Fisichella volle soltanto assicurarsi che nessun dottorando venisse escluso: il che significava, però, coinvolgere il pianeta intero. Fin dall’inizio il volume si rivelò essere, anche per questo, un’opera di immane lavoro redazionale. Eppure, al di là della spinta motivazionale, ci sostennero, in itinere, l’entusiasmo e l’incoraggiamento che esplosero simultanei da parte degli Autori invitati a partecipare: Dottori, Accademici, Professori, Prelati, Cardinali, Politici e molte altre persone la cui esistenza aveva intercettato quella di colui il quale: “viam Veritatis elegit”. L’archivio storico che verrà consegnato al festeggiato in questa occasione contiene le cifre e le firme di tale incoraggiamento ed è, per sé, testimone dell’entusiasmo suscitato.
Ora il volume, di quasi mille pagine, è nelle nostre mani. In esso è vergato almeno un trentennio della migliore teologia cattolica e, quale prezioso strumento, ci viene consegnato proprio all’inizio dei cinquant’anni dall’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, il Concilio della Teologia Fondamentale. Prima di terminare questo mio breve intervento mi sia consentito, però, di dire un “grazie” sincero, oltre che all’altro Curatore il Prof. Carmelo Dotolo, a tutte quelle persone che, a vario titolo, hanno permesso che si raggiungesse il traguardo: gli officiali del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione e quelli della Pontificia Università Lateranense, in particolare l’attuale suo Magnifico Rettore S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo SDB, che ha promosso l’iniziativa passo dopo passo, il Direttore della Casa Editrice «Lateran University Press» Dr. Marco Cardinali, per il costante incoraggiamento a continuare e, soprattutto, la Segretaria Dr.ssa Laura Giovagnoli, la quale, come ho appositamente scritto nella “Introduzione” al volume è stata «uno dei quei “motori” più nascosti della grande impresa editoriale, ma proprio per questo ancora più essenziale».
L’ultimo “grazie”, però, va a Dio Padre di ogni creatura, che, donando sessant’anni di feconda esistenza a Mons. Fisichella attraverso i suoi genitori, ha altresì permesso che la biografia di don Rino si intrecciasse con quella di tante e tanti altri in questo momento presenti qui tra noi. Lasciandoci un sorriso. Quello che tutti e tutte abbiamo immancabilmente intravisto e riconosciuto in Mons. Rino Fisichella: un sorriso di fede, di speranza e di carità e, questo, allorché ne avevamo proprio bisogno. Un sorriso di amore e di verità, alla somiglianza di quello di Gesù Cristo. Grazie di cuore don Rino!